TREND AUTUNNO#INVERNO 2017#18

 

Nuove tendenze uomo A/I 2017-2018

I giorni autunnali sono quasi sempre portatori di piogge torrenziali, il che significa che è necessario dotarsi di conseguenza.
  1.  Gli impermeabili in materiale tecnico – creati da marchi come MUSEUM # SAVE THE DUCK
 vostre priorità per il guardaroba di stagione.
 Questi strati superficiali resistenti agli agenti atmosferici infatti sono stati sottoposti ad un serio aggiornamento di immagine negli ultimi anni e sono ora realizzati in silhouette nitide e contemporanee che appaiono molto più trendy.
 
 

Non tutti i pantaloni sono creati uguali.

  •  Mentre il colore e il taglio potrebbero essere le considerazioni più comuni,
  •  il tessuto dovrebbe anche essere preso in considerazioni.
  • quelli di cotone sono abbastanza rigidi per l’inverno, i pantaloni di lana promettono la migliore combinazione di calore e comfort tanto da essere una delle tendenze dell’Autunno/Inverno 2017. 

  • Per garantirne la longevità, optate per un paio di pantaloni dal taglio sottile e indossateli con camicia e blazer per le occasioni più formali o maglietta bianca e bomber in pelle per essere più casual. 

  • Per i colori le fantasia a scacchi sono un must di quest’anno.

  •  I BRAND che ti propone Guerrino Style Uomo#Man: Berwich #EntreAmis #JacobCohen #Jeckerson #Dondup #Jeordies #Daniele Alessandrini #Armani Js.#Havana&Co. tra altri...

 

Speciale Matrimonio: l’abito dello sposo

Come scegliere l’abito per un uomo che deve sposarsi

Qual è l’abito più adatto ad accompagnare il futuro marito all’affermazione del fatidico si?
La scelta dell’abito del futuro sposo molto spesso dipende direttamente dallo stile adottato dalla sposa nell’accurata selezione del suo outfit, nonché dall’atmosfera che si vuol far respirare il giorno delle nozze. 

Molto spesso, infatti, non saranno coordinati solo gli abiti dei futuri coniugi ma anche le decorazioni, gli addobbi floreali; particolari che saranno curati con dovizia e precisione.

 

La scelta del giusto abito da sposo è importante quanto quella dell’abito della sposa, anche se, apparentemente, può sembrare più semplice.

In realtà vi sono molti fattori che concorrono alla selezione dell’abito perfetto a seconda delle diverse circostanze, stagioni e location.

Spesso vengono celebrate nozze assolutamente formali in cui, abiti da sposo eccessivamente lucidi o stravaganti, possono rischiare di rivelarsi un pugno in un occhio e di non integrarsi con lo stile scelto e rispettato dalla sposa. Ma il rischio di indossare un abito fuori luogo vi è anche in senso opposto, presentandosi esageratamente classici in un contesto decisamente più allegro e scanzonato, con uno stile molto più giovane e fresco.
Ma vediamo subito quali sono gli abiti da sposo più adatti per ciascuna stagione, che accontentino le diverse tendenze proposte e dettate dalla moda.

Per rasentare la perfezione durante le nozze, lo sposo dovrà disarmare invitati e futura sposa con un outfit impeccabile adeguato al fatidico giorno.

Le tipologie di abiti da poter scegliere…

  1. Se il matrimonio è al mattino, il tight sarà perfetto per una cerimonia decisamente formale, che si concluderà al massimo alle ore 18. Il galateo prevede che se lo sposo si presenta in tight, il padre dello sposo, il padre della sposa, i testimoni e i fratelli degli sposi indosseranno a loro volta il tight.
  • Nella sua versione classica, il tight è dotato di giacca in fresco di lana a code larghe di colore nero o grigio scuro, da indossare rigorosamente abbottonata, su pantaloni a righe nere e grigie e con camicia dai polsini doppi e dal collo molto rigido. 
  • La cravatta va abbinata rigorosamente grigia e va fermata con uno spillo impreziosito da una perla. 
  • Inoltre vanno abbinate delle scarpe nere stringate, cappello a forma cilindrica e guanti scamosciati grigi. Nella versione corta, il tight, il tight è composto anche da un gilet di colore grigio chiaro di tessuto leggero.

Se il clima della cerimonia è informale ma non troppo, si può indossare il mezzo tight, la cui giacca è senza coda e con possibilità di scelta tra plastron o cravatta semplice, ideale anch’esso per cerimonie che si concludono entro le ore 18, ma dal tono più rilassato rispetto alla formale pura.

                                2. Pur non essendo un abito prettamente da sposo, oggi va molto di moda indossare lo Smoking il giorno delle proprie nozze, specialmente nelle cerimonie celebrate di sera e, soprattutto, che prevedono soltanto il rito civile.

                                3. Il frac, invece, è l’abito elegante per eccellenza, adatto principalmente a matrimoni veramente di alto rango, come, ad esempio, i matrimoni regali. 

  • Il colore di questo abito è assolutamente nero e la giacca, elemento distintivo del Frac, rimane piuttosto corta nella parte anteriore ed è dotata di due code nella parte posteriore, che richiamano la coda delle rondini. 
  • I pantaloni non presentano risvolti e sono di colore nero, mentre la camicia è sempre bianca e deve essere sempre indossata con il panciotto e 
  • il papillon coordinati, anch’essi bianchi e le scarpe di vernice.

Se questi abiti risultano essere per molti sposi eccessivamente particolari, una scelta corretta è quella di indossare gli abiti classici da uomo, che consentono di essere sfruttati anche dopo le nozze, in altre occasioni o cerimonie.

 Tra questi, sicuramente l’ideale per l’inverno è nella colorazione grigia, possibilmente Fumo di Londra, indossato con una camicia bianca con gemelli ai polsini, con cravatta sobria e fazzoletto al taschino della giacca, e scarpe stringate. Questo outfit incarna perfettamente l’importanza dell’evento, unendo al taglio classico ed elegante, un aspetto più soft, non eccessivamente rigoroso e formale.


                                          Se il matrimonio si celebra nei mesi primaverili o estivi,

la scelta migliore cade sull’abito classico blu in tessuto classico, come il gabardine, o in tessuto meno consueto, come ad esempio il raso di seta, lo shantung o il lino pettinato.

                                          L’abito bianco è perfetto se le nozze si celebrano in spiaggia, 

e sarà simbolo di un look informale, adatto alla circostanza. In questo caso sono assolutamente da evitare le scarpe sia per lo sposo che per la sposa.
 

                                                   I matrimoni celebrati all’aperto 

lasciano ampio spazio di scelta anche per gli abiti pastello, perfetti in parchi, giardini fioriti, boschi o piscine immerse nel verde. I colori più gettonati vanno dal rosa all’acquamarina.

                               I giovanissimi tendono a scegliere sempre più frequentemente lo spezzato

che consente un’ampia possibilità di combinazioni tra giacca, pantalone, camicia e accessori. 

Ad ogni modo, qualunque sia la scelta dello sposo circa l’abito da indossare il giorno delle sue nozze, l’essenziale è che lo faccia sentire a suo agio e rappresenti il suo modo di essere. 

 

 

 

I COLLI DELLE CAMICIE DA UOMO: QUALI SONO E COME SCEGLIERLI

 
Le camicie maschili si differenziano fra loro anche per il tipo di collo che presentano. 
Ce ne sono molte varianti, ognuna indicata per un certo tipo di uomo e adatta a una determina occasione.
Vediamone alcuni e capiamo che caratteristiche hanno.

Il collo italiano

È il collo classico, con semiapertura a vela media che rivela il primo bottone della camicia. Dotato di stecche estraibili, è ideale per chi ama indossare la cravatta. Veste bene su tutti i tipi di figura ed è adatto a ogni occasione, da quella più formale a quella più informale.

Camicia con collo francese

Ha il collo molto aperto a vela grande, con stecche estraibili. Molto elegante se accompagnato da una cravatta con un nodo di medie dimensioni, è un modello decisamente giovane e trendy. È il collo di chi ha un viso dalla forma tendenzialmente allungata e una corporatura esile.

Il collo mezzo francese

A vela grande, con punte molto larghe e aperte che tendono a “fuggire via”, dà uno stile piuttosto formale alla camicia da uomo ed è, quindi, perfetto se abbinato al doppio petto.

La camicia da uomo con collo alla coreana

Il collo alla coreana è l’ideale per chi desidera avere uno stile ricercato. Se portato abbottonato, dà un accento serio e originale al look; se indossato aperto, rende l’outfit più sportivo e trendy, perfetto per le occasioni più casual.

Camicia con collo diplomatico

È il modello per le cerimonie e le serate di gala, dove lo smoking è un must. Rigido e costituito da alette con bottone, si indossa con il papillon o l’ascot, e veste bene i colli più allungati.

 

Il collo button down

È un collo semichiuso, con bottoni in madreperla, da portare aperto o con cravatte strette. Di carattere velatamente formale, è il modello delle camicie casual, adatto ai visi squadrati e a quelli leggermente allungati.

Ora che sai qual è il collo adatto a te e a ogni occasione, puoi sfoggiare un look impeccabile.


 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

La primavera sboccia su capi e accessori maschili
The secret garden. 

 

La moda uomo per la bella stagione prende ispirazione dalle:

  •  fantasie floreali e tropicali, 

  • in versione multicolor o 

  • black&white, 

  • in stile pop, 

  • hawaiano o 

  • a ricordare un quadro impressionista

 

 


La moda uomo per questa primavera-estate 2017 é un omaggio alla bellezza della natura e alla sua forza vitale. 

Capi principi di questa tendenza sono il bomber e la camicia.

Il primo guarda al Sol Levante e alle sue leggendarie stampe floreali da Saint Laurent, mentre è in versione black&white e più sportivo da Levi’s. 

Per quanto riguarda il tema camicie le proposte sono innumerevoli; 

originale dall’effetto patchwork quella firmata Tommy Hilfiger, 

allegra e solare quella di Etro, 

più classica con pattern a piccoli fiori quella di Paul&Shark (Marchio presente da Guerrino Style Uomo)

Romantiche, simili a tele di pittori impressionisti quelle di Paul Smith. 

E a proposito di romanticismo come non citare i total look al profumo di rose di Gucci e Antonio Marras? 

Fiori esotici che sembrano usciti da un quadro di Paul Gauguin, campeggiano invece sugli outfit portati in passerella da Dries Van Noten ed Emporio Armani dove si respira un’atmosfera lussureggiante e misteriosa, mentre l’affascinante studio della botanica è d’ispirazione per il brand Gant.

 

  • Piante e frutti tropicali, 

  • in versione black&white, decorano le borse e gli zaini di Dolce&Gabbana, che 

  • ha portato in passerella anche un’elegante giacca ricamata con scintillanti ananas, e quelli di Eastpak, o di BOB Collection (presente como marchio da Guerrino Style Uomo)

  • mentre sono colorati sulle sneakers Vans. 

  • I look firmati Valentino, appartenenti alla pre-collezione P/E 2017, esplorano il tema del viaggio, soffermandosi sulla ricchezza della natura e la bellezza dei suoi colori. 

  • Giovani ragazzi d’altri tempi di ritorno da una vacanza alle Hawaii sfilano invece da Officine Générale. 

  • Di tutt’altro tipo invece le stampe floreali portati in scena da Moschino. Capi e accessori “Flower power” in stile pop e multicolor che mettono di buonumore e invitano alla leggerezza.

  • In allegato -foto  Daniele Alessandrini Grey-Camiceria

 

 

 

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La camicia. Quali modelli indossare per essere perfetti in ogni occasione

 
 

Colletto, tessuto, bottone e polsini. 

Questi gli ingredienti per riconoscere una camicia di qualità. 

Ma quale scegliere? 

Ecco tre modelli irrinunciabili: formale, casual ed elegante.

 Da tenere ben in vista nel proprio cassetto

I tipi di camicie esistenti sono pressoché infiniti. Basti pensare solo alla varietà di colletti per perdere il conto: windsor, alla francese, classico italiano, coreana, botton-down, etc.. 

Per non parlare di fogge, polsini e tessuti. Esistono però 3 modelli di camicia indispensabili che ogni uomo dovrebbe avere nel proprio guardaroba. 

Questione di stile.

 E di dress code. 

Ecco quelli proposti dal marchio Xacus (Marchio presente all'interno GUERRINO STYLE Settore UOMO#MAN)

1 – Camicia operata celeste No Stiro. Il perfetto mix tra qualità e praticità. Una comodità senza pari, in particolare per l’uomo che viaggia spesso ma anche per chi si trova ad affrontare lunghe giornate piene di appuntamenti. 

Il modello Travel Shirt permette di avere un look perfetto da mattina a sera: 

nessuna piega, massimo comfort, ottima traspirabilità e morbidezza al tatto grazie a tessuti pregiati e innovative tecniche di lavorazione.

2 – Camicia colorata a piccoli motivi, casual-chic.

 Da portare senza cravatta, meglio se slim-fit e con collo piccolo. 

Capo trendy da indossare con jeans o pantaloni chino vive il suo momento di gloria soprattutto durante la primavera-estate.

Dà un tocco di colore all’intero outfit ed esprime carattere. 

Attenti però a non esagerare. Meglio puntare su stampe a piccoli motivi e ton sur ton.

3 – Camicia Smoking, la quintessenza dell’eleganza

 

In assoluto la più raffinata; rigorosamente bianca, con doppi polsini in cui inserire preziosi gemelli, può avere l’abbottonatura nascosta e sullo sparato spesso presenta pieghe o ruches (indicate se si vuole ottenere uno stile rétro).

 Il collo può avere punte ribattute verso il basso, oppure ad aletta.

 
 
 
 
 
 
 
 

Come abbinare i colori dei vestiti: l’infografica per non sbagliare

Dedicato a tutti quelli che la mattina si destreggiano tra un pantalone rosso e una camicia gialla, nella speranza che anche il maglione marrone e la scarpa blu trovino una giusta collocazione nel look: 
Ora c’è la soluzione, una pratica guida che non vi farà venir più alcun dubbio

Se la regola dei tre colori non vi convince, se la mattina state ore a guardare l’armadio ponendovi mille questioni su come abbinare il vostro nuovo pantalone rosso. 

Se la camicia rosa che tanto vi piaceva, ha ancora l’etichetta da mesi perché non siete riusciti a combinare un pull adeguato, ebbene abbiamo la soluzione. 

Ogni look parte dal tipo di pantalone e via via si accorda a livello cromatico per ottenere un buon risultato. 

Cromaticamente parlando. Le immagini le trovate nella gallery qui  di seguito vi segnaliano solo qualche traduzione 

OCBD : Oxford cloth button down = camicia Oxford
MFA Male Fashion Advice = un po’ da dittatori di stile, gli utenti del forum hanno creato una loro uniforme
CDB Clarks Desert Boots = le conosciamo dalla notte dei tempi quelle scarpe in camoscio leggermenti montanti alla caviglia.

 

Lo stile Denim

 
A  primo impatto, può sembrare un modo di vestire informale e giovanile, probabilmente limitativo in relazione alle occasioni d’uso e al target a cui è rivolto. In realtà se opportunamente declinato, può rappresentare una variante alla classicità, mantenendo sempre un profilo sofisticato e semplice.


5 abbinamenti da provare


1-  Un pantalone cinque tasche di jeans

 può essere un elemento centrale del look da lavoro. 

Abbinato con camicia bianca, giacca sfiancata blu, cinta e scarpe in coordinato, di pelle o cuoio è il modo ideale per affrontare le sfide lavorative quotidiane con determinazione e carattere.
Il jeans è allo stesso tempo simbolo di una giornata fuori dagli schemi, dove le formalità vengono messe da parte. 

2- E allora non c’è niente di meglio che sposare fino in fondo il concetto e creare uno stile denim con maglietta bianca in cotone, sneakers bianche o colorate e maglioncino sulle spalle.

 Come alternativa, per un total look, camicia di jeans da portare aperta, nelle stesse sfumatura del pantalone.
3- Per uno stile denim raffinato, da sfruttare in occasione di una cena tra amici, durante un aperitivo in barca o una serata a base di musica, l’ideale è indossare un jeans cinque tasche con camicia a fantasia, mocassini stringati e giacca di pelle.
 

4- Un look da giorno che non passa inosservato: pantalone cinque tasche di jeans dalle tonalità chiare da abbinare ad una camicia con collo alla coreana in lino o cotone fresco. 

Per una nota finale di stile e originalità, espadrillas in tessuto o sneakers basse.
Riuscire a distinguersi con uno stile denim è la sfida dell’uomo.

5- L’attitudine cosmopolita si unisce con il bisogno di praticità ed è proprio in questi casi che non si può rinunciare ad un jeans modello skinny, con un piccolo risvolto alla caviglia, da combinare con felpa con cappuccio, con o senza zip, dai colori classici come il grigio e il blu, fino a tonalità più sgargianti come il verde o il rosso.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

SALDI: Scelta Maschile#suggerimenti

Cosa esattamente sarà meglio che comprino per unire il risparmio all’essere di tendenza?


In questa primavera/estate 2016 domina lo stile safari: 
#Colore Cachi: Pantaloni#camicie...
 
dalle camicie chiare, ai pantaloni color cachi, fino ad arrivare alle sahariane tinte sabbia adatte per qualsiasi capo e abbinamento.
Tra i trend di questa stagione non possiamo non citare la giacca di lino, esempio di portabilità e versatilità. 
 
#Giacca in Lino:
 
Adatta se si vuole essere eleganti nonostante la calura estiva ma anche perfetta per essere più casual. 
Abbinandola con una camicia in lino otterrete un effetto casual-chic e, certo, vi distinguerete!
Tra i Nostri marchi proposti questa stagione: Fradi Collection# Circolo 1901 # DANIELE ALESSANDRINI# MANUEL RITZ
 
#Camicia Fantasia vari...
Sia questa stagione che la precedente, la camicia in fantasie fiori, righe, mare , forme gometriche hanno fatto di protagonista e continueranno per la prossima stagione estiva 2017.
Design & Qualità Sartoriale uniti tra i Nostri Brand proposti da Guerrino Style Uomo#Man: Aglini, Harmont&Blaine, Ungaro ,Daniele Alessandrini tra altri Made in Italy
 
#Bermuda:
Infine, non possiamo non consigliarvi di acquistare un paio di bermuda: 
pantaloni intramontabili e sempre di moda, soprattutto d’estate. 
Con le stampe, dai colori chiari o anche più scuri sono la cifra di uno stile inconfondibile e comodo, adatto alle occasioni più diverse, da una giornata al mare ad un aperitivo con gli amici.

 

 

 

TIPI DI RIVERS DELLA GIACCA

 
Il rever, chiamato anche bavero, non è altro che il risvolto al collo di una giacca. 
Il rever è un elemento importante nella costruzione di una giacca perché, a seconda del modello scelto, ne determina la forma. Con il passare degli anni i revers hanno subito modifiche per quanto riguarda la loro ampiezza, solitamente però nella giacca monopetto l’ampiezza va dagli 8,5 centimetri ai 10,5, mentre per la doppiopetto varia dai 9 ai 12.5. 
La scelta del giusto rever della giacca sarà effettuato anche sulla base del nostro fisico. 
Per questo motivo consiglio un rever stretto per fisici magri e slanciati; un rever largo per fisici più robusti. 
In caso di bassa statura i revers stretti aiutano a slanciare la figura.

Esistono tre tipi di revers per le giacche: ... 

1) Rever a Lancia

ad un petto, ed un bottone, viene usato per la giacca del tight.
Inoltre è il tipico rever delle giacche doppiopetto...
Utilizzati anche per i cappotti.

2) Rever Classico Dentellato

Il più diffuso e anche quello più indossato. Tipico della giacca Monopetto.
Si caratterizza per un taglio nel tessuto simile ad uno scalino o ad un dente.
Sulle giacche ad un petto il rever è dritto o ha una curvatura appena accennata
 

3) Rever Sciallato :

Si caratterizza per la mancanza di Clan, il taglio che separa il rever vero è dal colletto.
E tipico delle giacche di Smoking # ad un Petto # e delle giacche a camera

4) Rever Corto:

Si trova nelle giacche sportive. 
A 4 bottoni ed anche più . In questi casi la giacca  si abbottona completamente.
 

Colori della primavera estate, la tendenza nella moda uomo

La moda uomo di questa stagione si tinge di tonalità differenti. 

Ecco i dieci colori della primavera estate 2016 scelti dall’azienda americana Pantone

La Pantone e i colori della primavera estate:

I colori di tendenza per la moda uomo primavera estate 2016 sono stati scelti.
 La Pantone, azienda americana leader nel settore grafico e dei colori ha deciso le tonalità di questa stagione. 
Le cromie selezionate sono ben dieci, da declinare su vestiti ed accessori di tendenza. 
Si parte dall’Azzurro Serenity e dal Rosa Quarzo, dalla parvenza non esattamente maschile, ma che ben abbinati rendono l’uomo della primavera estate di quest’anno sofisticato e alla moda. 
Si puó pensare ad una giacca di queste tonalità o un jersey da abbinare ad un pantalone di colore neutro o ad un jeans.
 

Dalle sfumature marine alle tonalità pastello:

La stagione primavera/estate 2016 si tinge delle tonalità marine con il Limpet Shell, una sfumatura di turchese e lo Snorkel Blue, una nuance più scura. 

Per chi è in cerca di sfumature pastello o un colore più particolare e ricercato la Pantone ha scelto il Peach Eco, un rosa pesca, la tonalità Lilac Grey, che mescola lilla, grigio e azzurro e il Green flash, un smeraldo acceso, quasi neon, che si fa notare con eleganza. 

Chiude la decina dei colori della primavera estate 2016 l’Iced Coffee, meno intenso del tradizionale color caffè.

I colori della primavera/estate di carattere:

Passando ai colori che mostrano più carattere troviamo il Giallo Buttercup, di difficile utilizzo e accostamento, ma che lega con diverse sfumature del marrone. 

Rosso Fiesta è una tonalità molto accesa, che si adatta maggiormente a scarpe e accessori eccentrici che, certamente, non passano inosservati. 

La stagione primavera estate 2016 è già iniziata, mentre le maison di moda già pensano all’autunno inverno, ripassiamo insieme le tonalità che vedremo nei negozi di abbigliamento e indosseremo da qui ai prossimi mesi.


COME SCEGLIERE LA CAMICIA SU MISURA

Dal tessuto al collo, dalle iniziali ai polsi, i consigli di stile per non sbagliare

 La camicia, per l’uomo, è come un biglietto da visita: 
Parla del suo stile, suggerisce i suoi gusti e lascia intravedere il suo carattere. 
Da weekend o da cerimonia, casual o elegante, quando arriva il momento di scegliere una camicia su misura bisogna valutare con attenzione ogni dettaglio.

Una camicia tailor made può essere personalizzata in ogni particolare, seguendo i propri gusti e i consigli del sarto.

Cominciamo dal tessuto:

Tra i più famosi c’è =
# l’Oxford =  perfetto per il tempo libero, che si ottiene dall’intreccio di fili di spessore diverso; 
# il denim = per camicie ultra sportive; il twill, una tela fatta con linee diagonali; 
# il pint point = per un effetto informale; 
# la gabardine= elegante e resistente; 
# il popeline = cotone fresco e lucido; 
# il lino= ideale per le camicie estive; infine il tessuto 
# Sea Island = morbido e pregiato, con una trama di 140 fili per pollice quadrato. 
 
Oltre ai tessuti classici, ogni atelier propone un’ampia selezione da cui lasciarsi ispirare.

Una volta selezionato il materiale bisogna definire =

"Il taglio della camicia": questo può essere classico (o regular), con una vestibilità adatta a ogni tipo di stile, slim, che segue i contorni del corpo, oppure custom, per chi preferisce una vestibilità più ampia. 

L'abbottonatura =

Può essere stirata, a cannoncino (con una doppia cucitura, adatta alle camicie sportive) o con bottoni coperti, più elegante.

Fondamentale è la scelta del collo, 

Che può essere rigido, morbido, con o senza stecche. 
Tra i modelli più diffusi: 
# il collo italiano= con punte piuttosto lunghe chiuso da un singolo bottone, è un classico versatile, da indossare con o senza cravatta; 
# il collo francese= con punte corte e aperte, è sinonimo di raffinatezza e si usa di solito in occasioni formali; il botton down, con punte fermate da bottoncini, si può indossare tutti i giorni ed è adatto a un look informale; 
# il collo club=  in stile anni Venti, ha le punte arrotondate; 
# il collo alla coreana,= senza punte, è un modello di tendenza ispirato alla moda orientale; infine, 
# il collo con alette=  si indossa, insieme al papillon, esclusivamente con abiti da cerimonia.

I polsi della camicia =

possono essere smussati, rotondi, con doppio bottone, con doppia asola o da gemelli: ne esistono decine di modelli, da scegliere in base al gusto e all’occasione. 

Il polso su cui s'indossa l'orologio, di solito, si lascia un centimetro più largo per dare maggiore libertà di movimento.

Un ultimo suggerimento:

Con lo stesso tessuto della camicia si può realizzare una pochette abbinata per il taschino della giacca.

Altro particolare da curare è la scelta delle iniziali ricamate: (GIA NE ABBIAMO PARLATO IL MESE SCORSO: SOTTOSTANTE TROVERETTE LA SPIEGAZIONE)
in stampatello o in corsivo, con o senza punti, possono essere a contrasto o tono su tono. 
La posizione ideale per il monogramma è sul lato sinistro, poco al di sopra del punto vita, invisibile con indosso la giacca.

 

Si dà inzio alla mezza stagione. 

Accostamenti multistrato delineano la tendenza “layers”. 

E il vestire primaverile che sopra la camicia vuole sempre almeno altri due capi. 

Leggeri pull, cardigan, giacche e raincoat da abbinare seguendo le gradazioni delle nuances. E la natura ritorna a fare tendenza, ma questa volta niente camouflage militari. 

Seguendo un impulso risolutamente british reinterpretando lo stile dei gentlemen farmers, sempre attenti a indossare la giusta giacca tra una battuta di caccia e un dipinto all’acquerello.

Così fra i trend  ne spunta uno che si trova a suo agio tra pianure verdeggianti e rigogliose colline boschive è il look country living, ispirato dagli amanti della natura e rielaborato in versione fashion. Capispalla safari e accessori nelle nuance e dai motivi tipici di boschi e verzieri diventano il cardine di questo look. 

Le alternanze di colore, che vanno dal cammello al verde acqua, vedono primeggiare sinergie ton sur ton, a ricordo di paesaggi incontaminati tanto a nord quanto a sud. In passerella prevalgono le linee preppy da bravo rgazzo in trasferta alla tenuta campagnola di famiglia, da somerset a Nothamptonshire. 

Corduroy e gabardine rivestono insieme alla pelle e al camoscio outfit e accessori.

L’outerwear sposa i volumi classici del trench e della giacca cerata. I motivi silvestri decorano camicie informali, regalando piccole sorprese di una deliziosa eccentricità. 

Un vestire da pomeriggio domenicale tutto relax ma very cool, oppure un ‘alternativa all’everyday per tutti quelli che amano la novità. Unica cosa certa: lo stile “naturale” è traducibile tanto in versione easygoing quanto in oquella dandy . 

Dipende tutto dal gioco delle forme e degli accessori , capaci, secondo i casi, di dare un twist rivoluzionario al risultato finale. 

Puntando su una silhouette giovane senza essere per questo estrema. 

Anche il beauty vuole la sua parte: “voglia di naturalezza” diventa l’imperativo di stagione: merito di formulazioni green, creme e sieri bio, fragranze nei toni del verde e accordi fruttato-floreali…

 
 

Come stirare la camicia in 6 passi


Come avete detto? Non sapete stirare una camicia?

No problem! Con questo nostro post vi daremo qualche piccolo consiglio su come stirarle al meglio senza dover per forza essere dei maestri del ferro da stiro!

1- Per prima cosa leggete sempre bene l’etichetta. Se la vostra camicia è solamente in poliestere dovrete impostare il ferro da stiro ad una temperatura più bassa. Preoccupatevi poi che la camicia non sia completamente asciutta; il capo umido infatti si stira molto più facilmente, soprattutto se si tratta di camicie.

LEGGI ANCHE: Qual è il significato dei simboli delle etichette

2-  Iniziate poi a stirare il colletto, partendo dalle punte e procedendo verso l’interno, stirando prima la parte interna e poi quella esterna; stirate poi anche il carrè e le spalle.
3-  Una volta che avete finito con le spalle, continuate con le maniche. Sbottonate il polsino ed appiattite la manica sull’asse da stiro prendendo come punto di riferimento la cucitura e stirate con cura facendo scorrere il ferro in un’unica direzione, preferibilmente dal basso verso l’alto, per limitare la formazione di pieghe. In alternativa potete usare le assi apposite in modo da ridurre al minimo la formazione di pieghe.

4-  Dopo le maniche, stirate i polsini sia sul dritto che sul rovescio.

5-  A questo punto viene la parte un po’ meno facile. Cominciate stirando la parte anteriore della camicia. Fate prima il lato senza bottoni e poi quello con, muovendo il ferro sempre nella stessa direzione dal basso verso l’alto. Per stirare tra i bottoni usate la punta del ferro.

6- Per ultimo preoccupatevi del retro della vostra camicia e come al solito fate attenzione a non creare le pieghe.

Potete trovare una grande varietà di camicie da uomo vieni a scoprire più di 30 Brand/Marchi nel Nostro Settore UOMO GUERRINO STYLE

CRAVATTA: l’accessorio maschile preferito dagli uomini


La cravatta per molti uomini è una passione alla quale non riescono a resistere

La cravatta è diventata nel tempo l’accessorio maschile per eccellenza, simbolo di raffinatezza ed eleganza. Ogni uomo che si rispetti la indossa con fierezza, proprio come ogni donna indossa un paio di scarpe. La cravatta non ha mai subito cambiamenti, rimanendo sempre un classico e ciò che ne contraddistingue una rispetto all’altra sono solo le diverse fantasie. Ma non è solo l’uomo a volerla indossare, in quanto la moda continua ad andare verso un percorso unisex. Adesso la cravatta viene infatti proposta da Gucci come accessorio femminile nella collezione primavera\estate 2016, così che possa donare a tutte le donne l’eleganza maschile.

 

A Hollywood la cravatta è l’accessorio più amato dalle star. Infatti si dà il caso che attori come Leonardo Di Caprio, Bradley Cooper, George Clooney ma anche il più sportivo David Beckham non riescano proprio a farne a meno, sfoggiandone sempre una nuova ad ogni red carpet. È anche l’accessorio preferito di tutti gli uomini in carriera, nessuno di questi infatti si reca in ufficio senza averla annodata al collo alla perfezione.

La cravatta nasce nel 1618 durante la Guerra dei Trent’anni. La portano i croati, come piccoli foulard annodati al collo, e i parigini la copiano. Alla fine degli anni Novanta, due ricercatori, Thomas Fink e Yong Mao dell’Università di Cambridge, dimostrano attraverso modelli matematici che una cravatta convenzionale ha esattamente 85 nodi possibili. Non solo. Per i veri amanti c’è persino una giornata dedicata a questo accessorio, la Giornata Internazionale della Cravatta che si festeggia il 18 ottobre.

 

 

 

 

Lezione di moda di Giorgio Armani, sei regole da non trasgredire secondo lo stilista


Lo stilista Giorgio Armani dice la sua opinione sulla moda di oggi, tra conformismo e gusto per il ridicolo

– Uno stile tra classicità e modernità

 

“La nuova collezione di Emporio Armani coglie dalla strada gli elementi che sono un po’ più spettacolari, evidenti ed evidenziabili, e con un gioco di grafismi che nascono dal digitale e dai suoi colori vuole raccontare in un modo coerente il mondo che viviamo adesso e che vivremo sempre di più. Ve lo spiego così: ho portato in passerella l’idea del classico attraverso l’evoluzione del mondo attuale. L’80% di questa collezione è fatta di capi che definisco “normali”. Pantaloni morbidi, gonne che però non sono minigonne. Non c’è una ricerca spasmodica nella trasformazione estetica di un aspetto femminile. C’è la volontà di rendere plausibile e aggiornata, attraverso ad esempio i grafismi, una proposta di moda”.

– Mai essere stravaganti a tutti i costi

 

“Trovo che oggi ci sia una proposta che vuole essere a tutti i costi sexy e stravagante. Io toglierei da questo discorso “a tutti i costi”. Io sono per lo stare più schisci, come si dice, perché oggi abbiamo anche bisogno che questi capi una volta arrivati in negozio trovino le acquirenti, non LA acquirente. Questo naturalmente non esclude il fatto che che una donna che compra una gonna a motivo geometrico poi non possa indossare sopra una giacca da uomo rigorosissima”.

– Mai sfociare nel ridicolo

 

“Il ridicolo è una cosa che ho sempre temuto. Magari lo sono stato anche io, a mio modo. Penso ai miei beige, senza mettere un colore per anni. Però tutto sommato questi beige li vedo ancora aleggiare nell’aria (sorride). Ridicolo per me è uno stampato particolarmente violento, la sovrapposizione di elementi che portano a una grande confusione. L’eccesso di volgarità voluta, la trovatina, le incongruenze di certi abbinamenti, ma anche il mettersi una scarpa che rende la caviglia grossa o una minigonna se per conformazione fisica non la si può indossare. Ci tengo a precisare comunque che oggi non sono le donne a essere ridicole, ma la proposte di moda a essere a volte ridicola”.

– Ringiovanirsi con un look aggressivo non è una mossa vincente

 

“Oggi c’è la donna che non ama la forma un po’ più “violenta” di una proposta di moda, e quella che invece aspetta solo quello. Decidere quante siano le donne che la pensano in un modo oppure nell’altro è mortale. Oggi non è chiaro, non si capisce. Vedo delle signore anziane, sulla settantina, con il giubbotto in pelle con la zip, i leggins neri e le scarpe con il tacco alto. Hanno settant’anni, e così vanno anche al supermercato. Detto questo, si è detto tutto. Un tempo quella stessa donna indossava una gonnellina al ginocchio e tacchi bassi per paura di cadere. Adesso quelle stesse donne vogliono essere alla pari. Tanto di cappello. Perché devono essere relegate a un cliché che alla fine è un po’ stantio? È il fattore democratico della moda di oggi”.

– Bisogna sapersi distinguere, mai omologarsi

 

“Durante il mio tragitto in macchina da via Borgonuovo a via Bergognone osservo sempre le ragazze e le donne alle fermate degli autobus. Sono tutte vestite uguali. Giubbotto imbottito, pantaloni stretti, scarpe con il tacco nero e grosso in pelle, un paio di occhiali scuri. Ci vuole un po’ più di femminilità, la donna si deve distinguere dal buon operaio che va a sistemare la luce in un appartamento o ad aggiustare le rotaie dei tram. Per me questa è un’omologazione”.

– Imparare a non adeguarsi, ritrovare la voglia di vivere

 

“Negli anni le donne hanno imparato a non seguire una corrente di moda in modo piatto, ma ad essere un po’ più personali. È questo ciò che devono riacquistare”.

 

COLORI E STAMPE GRAFICHE: I SEI PEZZI DA AVERE NELL’ARMADIO PER LA PRIMAVERA

Dandy amanti del futurismo, sportivi con il guizzo della sartorialità, o semplicemente, amanti del rigore, con un certo eclettismo: la prossima stagione si rivolge a loro, almeno nell'armadio.

A farla da padrone, infatti, sono dei pezzi che sposano la qualità delle texture, leggere ma di spessore, dal cachemire al cotone piquet, con colori accesi e stampe grafiche. 

# PANTALONI=  dalla linea flair, abbina t-shirt in jersey traforato a fasce di colore e stampe che ameranno gli appassionati della Formula 1. Suggestioni portate all'eccesso, che nella vita di tutti i giorni, si inglobano con garbo nel look del moderno gentleman, con alcune accortezze.

# I MAGLIONI =  in cachemire o cotone dalle fantasie futuriste e color block,  risultano spezzare il rigore di pantaloni formali e blazer dalle linee slim adatti all'ufficio, senza eccedere in vivacità. Un discorso che si ripete anche per il modello - ma ipercolorata- stampa a rombi.

Il tre pezzi classico diventa urbano se portato con uno zaino, al posto della ventiquattrore = funzionale in città così come per un'escursione in montagna, a caratterizzarlo è la nuance accesa di arancio che colora la pelle.

# T-SHIRT =  Si porta invece sopra un cardigan slim, dallo scollo a v e abbottonatura centrale, la t-shirt .
 A righe nelle tonalità dell'azzurro, la grafica geometrica ne nasconde i profili, al punto di poterla facilmente scambiare per una ben più formale camicia. Ed infine, sono  d'impatto, da indossare non solo per le performance sportive, ma anche sotto un jeans slim fit e blazer all'ora dell'aperitivo. Impeccabili, e mai noiosi.

 

 

LE INIZIALE SULLA CAMICIA DI UOMO: 

 
#Dove si mettono
#Come sceglierle 
Le cifre ricamate sulla camicia sono un dettaglio da non trascurare. Posizione, colore, carattere: ecco tutto ciò che c’è da sapere per scegliere in base al proprio stile

 

Lo stile del monogramma è soprattutto una questione di gusti: di solito ogni iniziale è seguita da un punto, ma c'è chi le preferisce senza; 

Qualcuno fa ricamare soltanto l'iniziale del nome, altri scelgono ricami più articolati. 

Ecco cosa bisogna sapere per scegliere le cifre della camicia più adatte al proprio stile.

# Il primo nodo da sciogliere riguarda la posizione del monogramma: di solito si ricama sul lato sinistro della camicia, fra il quinto e il sesto bottone, oppure tra il quarto e il quinto (sempre contando dall’alto), a una distanza di 6,5/7 centimetri dall’abbottonatura. 
Questa posizione riflette l’antico uso “privato” delle iniziali, che non dovrebbero essere visibili sotto la giacca. 
L’uso moderno ammette il monogramma anche in altre posizioni, per esempio sul colletto, sui polsini o sul taschino: si tratta di una scelta meno classica e più informale. Nel caso della camicia da smoking, le iniziali saranno posizionate a lato della pettorina.

Il carattere delle cifre può essere stampatello maiuscolo (più classico) o corsivo maiuscolo. 

La scelta, oltre che dai gusti, può dipendere dalle iniziali del nome: alcune lettere risultano infatti più piacevoli, o leggibili, in uno stile piuttosto che nell’altro. 

Ci sono poi i “nostalgici” che amano i caratteri ombreggiati: in questo caso, l’iniziale viene ricamata in bianco e ripassata, in alcuni punti, con il blu che simula l’ombra.

Importante è anche la scelta dei colori: per la camicia di uso quotidiano, azzurra o a righe, i più diffusi sono il blu Francia o il blu scuro. 
Chi non ama i contrasti troppo evidenti può optare per un azzurro polvere, o un colore tono su tono. Per la camicia elegante, da cerimonia, meglio orientarsi sui toni del grigio. 
# Se la camicia è sportiva, al contrario, si può dare libero sfogo alla creatività, puntando su colori accesi che mettano in risalto le iniziali.

Le cifre, di solito, stanno a indicare che la camicia è su misura. Nulla vieta di farle ricamare anche su quelle acquistate in negozio, tuttavia si può tranquillamente farne a meno, senza per questo rinunciare al proprio stile.

Questa guida di stile è stata realizzata con il contributo di Raffaella Orsini, ricamatrice di professione.
Guerrino Style UOMO#MAN
 

#non trascurare gli accessori 

#Per esaltare ogni abbinamento 

Completa il tuo stile con una raffinata calzatura in suede, modello derby: inizia il tuo‪#‎weekend‬ nel modo migliore,

 

 

Oggi parliamo di un Capo MADE IN ITALY...

Scegliere il ‪#‎madeinitaly‬ è puntare su prodotti realizzati in Paesi sicuri, dove ogni processo di produzione viene sottoposto a severi controlli sia per la scelta delle materie prime che per i processi di lavorazione. Solo così ogni capo potrà riflettere ‪#‎stile‬ e ‪#‎qualità‬.

 

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Papillon o Cravatta..?!

Papillon o cravatta?
In occasione delle feste, la scelta dell'accessorio giusto non è mai banale:
- Sì alla cravatta se la indossi con una camicia dal collo all'italiana, 
il papillon è più indicato con una camicia botton-down.
- Sì al papillon se indossi le bretelle, 
la cravatta va meglio con una cintura. 
Pronto a scegliere?...
 
A Cura di Guerrino Style Tendenze UOMO#MAN
 
 

Il Gilet:

Rappresenta quell'accessorio fondamentale per avere subito un look più formale e dal tocco un po' dandy:

# si indossa obbligatoriamente con le giacche a monopetto 

# non vai mai abbottonato l'ultimo bottone!

A Cura di Guerrino Style UOMO#MAN Tendenze

 

 GIUBBOTTO TERMICO: 

 
Questa settimana Guerrino Style Tendenze UOMO vi propone un Giubbotto particolare nel suo genere ... parliamo del Brand/Marchio Rossignol che, dal 1907 , si distingue per Qualità* eccellenza & tecnologia innovativa !! 
Portando nel mondo Metropolitano tutta la sua Passione ed esperienza aprendosi al segmento URBAN con la collezione "PLUMA"
 
 
 
 Guerrino Style UOMO   vi propone, in questa occassione, il Giubbotto Rossignol, scelto appositamente per coprire tutte l'esigenze di un uomo "pratico e moderno" che,  va dal lavoro alla palestra ,cena con gli amici e/o in famiglia.
Questo Giubbotto presenta ,come caratteristica principale, una Qualità di Piuma di prima scelta , con doppio sacco di sicurezza all'interno permettendo così di non far uscire le piume all'esterno (come di solito capita generando tanto fastidio) 
In questo modo , non solo NON PERDE LE PIUME, in più  diventa MENO VOLUMINOSO
ALTAMENTE TERMICO che, trattiene la temperatura giusta per il corpo senza sudare.
Giubbotto adatto a questo periodo di fine Autunno ,avvicinandosi ai mesi più freddi del anno.

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